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2.500 euro dal Lions Club di Caorle

 
Prolungandosi il difficile momento di emergenza sanitaria, il Lions Club di Caorle interviene ancora, mettendo a disposizione il “cassetto della solidarietà”, con tre distinte iniziative che comporteranno complessivamente un contributo di 2.500 euro.

 

Come già ad aprile 2020 (con un contributo di 3.000 euro), ed anche lo scorso mese di dicembre (con un contributo di 1.000 euro), in accordo con un supermercato cittadino verrà destinata una somma di 1.000 euro in forma di buoni-spesa, per l’acquisto di generi di prima necessità, che verranno destinati alle famiglie in stato di necessità, a cura dei Servizi Sociali del Comunale di Caorle.

Con un ulteriore contributo di 1.000 euro, verrà attivata anche la fornitura di 150 pasti-pronti giornalieri. L’attività di preparazione e confezionamento sarà coordinata dai volontari Lions attraverso il servizio di cucina dell’Hotel International, mentre il ritiro e la consegna ai destinatari sarà gestito anche questo dai Servizi Sociali del Comune di Caorle, destinandoli alle famiglie che in questi giorni soffrono la mancanza di risorse economiche personali.

Oltre a ciò, il Lions Club Caorle sosterrà nell’immediato, con il contributo di 500 euro, l’attività del Gruppo Shalom di Caorle volta a partecipare alle spese di trasporto di malati, anziani e persone con disabilità verso i punti vaccinali dell’ULLS 4.

 

Ricordiamo che il Lions Club ha creato un “cassetto della solidarietà” che nel corso dell’anno si estrinseca nel pagamento di utenze domestiche, fornitura di generi alimentari anche attraverso la Caritas, e pacchi dono natalizi.

Chi volesse contribuire alla raccolta fondi per questo service può effettuare un bonifico sul c/c del L.C. Caorle codice IBAN: IT23 Z 089 0436 0200 5300 7011 154 con la causale del service “ CASSETTO DELLA SOLIDARIETA’ ”.

 

Inoltre, è già a disposizione della Casa di Riposo “Don Moschetta” un contributo di 2.600 euro per realizzare l’impianto wifi destinato a coprire il 1° e 2° piano della struttura in modo che, attraverso tablet o telefono cellulare, gli ospiti autosufficienti, da mesi isolati a causa delle misure anti covid-19, possano collegarsi quotidianamente in video chat con i familiari.

 

pubblicata il 27 marzo 2021
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